Quando arriva il mese di marzo torna puntualmente il Sig. Risi, cliente abituale ed ormai anche caro amico che oltre alla passione per la buona tavola ama fare lunghe passeggiate nei boschi e trova quindi a Cascina Casareggio il luogo ideale per vivere i propri piaceri.

Non è difficile, conoscendo io per prima questo luogo, capirlo ed essere felice che lo abbia scelto anche lui: in questo angolo nascosto del mondo è d’obbligo contemplare il risveglio della natura, ammirare i pendii colmi di macchie fiorite di primule selvatiche e violette spontanee, ascoltare lo scrosciare delle acque del ruscello ed accorgersi sorridendo che le acque tranquille del laghetto vengono increspate dal guizzo festoso delle carpe che lo abitano.

Quando il Sig. Risi torna dalle sue scorribande con le guance colorite e gli occhi che brillano solitamente afferma: “non c’è nulla che ti rigenera più della natura, è tutto meravigliosamente affascinante. Cosa offre di buono oggi la cucina?” Come lo capisco… io tutto questo, qui a Casareggio, lo vivo ogni giorno da 26 anni!

Lucia Rossotti, titolare e Chef Patron del Ristorante Cascina Casareggio

 

 

 

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